Per piccole e medie imprese che operano nei Distretti del Commercio veneti ci sono nuove opportunità di investimento nelle energie rinnovabili. Il Bando Regione Veneto 2026, infatti, mette a disposizione 10 milioni di euro per progetti che promuovono innovazione, sostenibilità e sviluppo delle attività commerciali, includendo anche impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo. Per installatori, progettisti ed EPC, l’iniziativa può diventare un’occasione per affiancare le imprese nella scelta di soluzioni energetiche coerenti con i consumi e con i requisiti dell’agevolazione.
Chi sono i destinatari?
Al bando, possono partecipare le micro, piccole e medie imprese con una sede operativa situata in uno dei Distretti del Commercio riconosciuti dalla Regione Veneto. La candidatura richiede la costituzione di un gruppo composto da almeno tre imprese dello stesso Distretto, formalizzato tramite un accordo operativo. Il progetto deve prevedere azioni condivise per rafforzare l’offerta commerciale e il territorio; a queste iniziative possono essere affiancati interventi di efficientamento energetico e sostenibilità.
Quali interventi energetici sono ammessi?
Tra le spese finanziabili figurano gli investimenti in impianti alimentati da fonti rinnovabili, tra cui:
- impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica
- batterie e sistemi per l’accumulo
- inverter e componenti indispensabili al funzionamento
- lavori per il collegamento alla rete
- trasporto, posa e opere edili necessarie alla realizzazione dell’intervento.
Per ogni impresa, il limite di spesa ammissibile per gli impianti FER è di 10.000 euro. Il contributo a fondo perduto copre il 50% di questa spesa, fino a un massimo di 5.000 euro per impresa per tale voce. Gli interventi sono ricondotti alla categoria “Interventi per lo sviluppo dell’offerta commerciale”.
Importi e principali soglie del Bando Regione Veneto 2026
Di seguito riportati tutti i principali parametri economici relativi al Bando Regione Veneto 2026.
| VOCE | IMPORTO |
| Risorse complessive disponibili | 10 milioni di euro |
| Contributo massimo per progetto | 150.000 euro |
| Spesa massima complessiva per progetto | 270.000 euro |
| Investimento minimo per impresa | 15.000 euro |
| Investimento minimo del progetto | 45.000 euro |
| Spesa FER ammissibile per impresa | 10.000 euro |
| Intensità del contributo sugli investimenti FER | 50% |
Le attività rivolte alla valorizzazione del Distretto e alcune spese accessorie possono ricevere una copertura fino al 100% dei costi ammissibili, nel rispetto delle regole del bando. Inoltre, la presenza di misure per la sostenibilità, il contenimento dei consumi e la transizione ecologica può contribuire alla valutazione del progetto con punteggi premiali.
Bando Regione Veneto: un’occasione per chi progetta e installa impianti
Per gli operatori del fotovoltaico, il bando può aprire nuove collaborazioni con le imprese locali. Installatori, progettisti ed EPC possono contribuire a individuare la configurazione più adatta, analizzando i consumi, i limiti di spesa previsti e le caratteristiche tecniche richieste. Un impianto progettato considerando insieme produzione, accumulo e fasce di utilizzo dell’energia può favorire un maggiore autoconsumo e contenere il ricorso alla rete elettrica.
Come e quando presentare la domanda?
La richiesta va trasmessa online attraverso la piattaforma Fondi.RVE della Regione Veneto. L’invio è a cura del soggetto promotore designato dal raggruppamento di imprese.
L’apertura dello sportello è prevista secondo il seguente calendario:
- Apertura: 22 settembre 2026, alle ore 10:00
- Chiusura: 12 gennaio 2027, alle ore 12:00
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